Circolare n. 005 - prot. 6352_22 VAR- Prossimi correttivi al Superbonus.

Comunicato

Oggetto: Comunicato prossimi correttivi al Superbonus

Gentili Colleghe e Colleghi,

Non è una novità il fatto che i continui aggiornamenti relativi al Superbonus hanno comportato per noi operatori continue correzioni procedurali ai progetti ed alla documentazione amministrativa, sia per i progetti in allestimento che, in alcune circostanze più sfavorevoli, con effetto retroattivo sui progetti già in corso. Le notizie divulgate recentemente attraverso la pubblicazione sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze (https://www.mef.gov.it/inevidenza/Approvato-Decreto-aiuti-quater-su-proposta-ministro-Giorgetti/) lasciano intendere una prossima riduzione dell’aliquota dell’incentivo per gli interventi condominiali, contrariamente alle disposizioni già in essere per il 2023, 2024 e 2025, in cui si vedrà contrarre la percentuale al 90% e, successivamente, ridursi ancora a 70% e 65%.

Sono esclusi dalla decurtazione gli interventi condominiali il cui titolo abilitativo è richiesto in data antecedente al 25 novembre 2022. Non è ancora univocamente definita, invece, l’eventuale scadenza per la verbalizzazione della relativa delibera di assemblea. Questa modifica riammetterà all’incentivo le abitazioni unifamiliari, seppur con limiti reddituali più restringenti e con riferimento alle sole prime case.

Consci del fatto che con una normativa ancora non pubblicata potrebbe sembrare imprudente prendere iniziative, pur nell’interesse dei nostri committenti ma anche a nostra tutela, riteniamo opportuno suggerire di operare in vista di quella che, con tutta probabilità, si confermerà come nuovo regime di incentivazione.

In tal senso, si fa presente che, in caso di avveramento delle sopraccitate premesse, saranno ammessi all’aliquota del 110% gli interventi condominiali le cui pratiche saranno depositate (prudenzialmente) entro il giorno 24 novembre.

Si ricorda che a ciascuna pratica edilizia è normalmente consentito apportare modifiche a posteriori con varianti in corso d’opera e che, per quanto attiene le CILAS, “l'elaborato progettuale consiste nella mera descrizione, in forma sintetica, dell'intervento da realizzare. Se necessario per una più chiara e compiuta descrizione, il progettista potrà allegare elaborati grafici illustrativi.”

Buon lavoro.

IL PRESIDENTE

Geom. Giuseppe Zipponi

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